LA SICILIA VISTA DAI GRANDI SCRITTORI


"…..Qui vi è la chiave di tutto."Goethe

"…..Ho cercato soprattutto il piacere degli occhi, che in questo singolare paese è grande " Sthendal

"…..E' la bella Trinacria/tra Pachino e Peloro, sopra il golfo, che riceve da Euro maggior briga/ non per Tifeo ma per nascente solfo…." Dante, Paradiso.

"…..La Sicilia è per me il trovarsi in persona al centro del prodigioso cui convergono tanti raggi della storia del mondo " Goethe "…..Ciascuno crede di conoscerla un pò, ciascuno la vede in sogno quale la desidera. Per me la Sicilia ha realizzato questo sogno….." Guy de Maupassant

"…..una terra sovranamente classica...." W. Goethe

"... .Non invidio a Dio il Paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia " Federico II

 

"....Improvvisamente, dopo la lunga e tempestosa traversata, lo spettacolo fatto di suggestive prospettive. La più meravigliosa costa dell'isola, meravigliosa per la pompa della vegetazione e per poesia della leggenda epica: colori, proflimi, immagini, fascini maliziosi fissati per sempre nella memoria, per non rubare agli occhi la gioia di guardare per la prima volta con emozione, con la contemplazione dell'anima. In un'incantata sospensione. Paradiso terrestre, una successione di vedute meravigliose, dal mare, da giardini di limoni e da valli lussureggianti, lembi di foreste di boschi di castagni, pistacchi, a vaste piantagioni di mandoile e noci e fichi, e sotto, in conche verdi, biancheggianti macchie di limoni, mandarini, aranci e cedri lungo corsi d'acqua argentati ed incontaminati. Terra della quiete, dell'abbandono, della natura più bella e generosa, della luce chiara e rossa, delle acque, dei boschi, dei giardini e delle zagare. Terra di contrasti, miti e leggende. Folgorata dal sole appare fei, vergine, chiara, limpida, azzurra, fosforescente, fertile, fresca: Sant'Agata.

Abd el-Shafi sec. x